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il significato di alice attraverso lo specchio

Alice attraverso lo Specchio

Cari lettori,se siete già capitati nel mio blog prima d’ora conoscerete l’ articolo sul Significato di Alice nel paese delle meraviglie del storico blog https://aliceundergroundworld.wordpress.com.

Per questa ragione e perchè ho approfondito personalmente molto l’argomento, vorrei condividere con voi alcune curiosità che riguardano appunto Alice nel paese delle Meraviglie. Ci sarebbero tante cose da dire, ma qui approfondirò un argomento solo, che tratta di “Alice nello specchio” o anche chiamatoAlice attraverso lo specchio e quel che vi trovò”.

Ora vorrei proporvi una nota della traduttrice Elda Bossi (per chi non la conosce vi consiglio di dare un’occhiata al link). Ella aveva già segnalato la soluzione a uno dei tanti misteri ai lettori e di cosa si trattava la nuova avventura di Alice.


(altro…)

Gli scacchi: il significato esoterico

Gli scacchi pur essendo un gioco, nasconde delle lezioni e dei messaggi esoterici, che cercheremo di spiegare in questo e in altre pagine di approfondimento.

La parola ‘SCACCHI’ deriva dal persiano ‘SHAH’ che significa Re, la parola originale dovrebbe essere ‘ASHA’, l’Ordine Cosmico.

Ecco che qui parte una prima analisi della parola Asha…

da wikipedia.org :

Aša “non può essere reso con precisione da una sola parola in un’altra lingua” [1], ma può essere riassunto come segue:

È, prima di tutto, “vera affermazione”. Questa “affermazione vera”, perché è vera, corrisponde a una realtà oggettiva e materiale che abbraccia tutta l’esistenza. Riconosciuto in esso è un grande principio cosmico poiché tutte le cose accadono in base ad esso. [11] [j]“Questa forza cosmica […] è impregnata anche di moralità, come Verità verbale,” la parole conforme “e Rettitudine, azione conforme all’ordine morale”. [12]

La corrispondenza tra “verità”, realtà e un principio cosmico onnicomprensivo non è molto lontana dalla concezione del Logos di Eraclito

Sia Avestan aša / arta che Vedico aretá- sono comunemente tradotti come “verità” in quanto questo riflette meglio sia il significato originale del termine sia l’opposizione ai rispettivi contrari. L’opposto di Avestan aša / arta è druj- , “lie”. Allo stesso modo, gli opposti del Vedico aretá- sono ánṛta- e druh , allo stesso modo “mentono”.

Quella “verità” è anche ciò che era comunemente inteso nel termine come attestato nel mito greco di: Iside e Osiride 47, Plutarco chiama la divinità Αλήθεια Aletheia , “Verità”. [14]

Ecco che qui abbiamo subito un riferimento a quello che in realtà la scacchiera e il gioco stesso, suggerito dalle origini del suo termine, finendo ad arrivare a Plutarco. Tutti riferimenti che Carroll probabilmente conosceva, in quanto lui stesso era in possesso di libri sull’argomento e sia lui che i suoi amici erano dei giocatori e non solo… Carroll aveva inventato una versione da viaggio!!

La storia di questo gioco si perde nella nebbia del tempo. Già presenti nelle tombe dei faraoni egizi, conosciuti nelle culture nordiche, ci sono molte rappresentazioni artistiche sulla sua presenza in diverse civiltà.


_Gustav_Selenus_(1616)

E’ un gioco che simula una battaglia campale, ma certamente non si limita simboleggiare solo questo, ma andiamo con ordine.

I nomi dei pezzi sono: Re, regina 2 torri, 2 alfieri, 2 cavalli, 8 pedoni.

♔ ♕ ♖ ♗ ♘ ♙ bianchi ♚ ♛ ♜ ♝ ♞ ♟ neri


Illustrazione di Tenniel

Dal punto di vista esoterico la scacchiera è composta da 64 caselle alternate dai colori bianco e nero. Simboleggiano la casa dei misteri, ha 64 caselle come i 64 ideogrammi del libro dei mutamenti o I – Ching, la disposizione dei 64 “khua” è un Mandala simbolo dell’Essenza Incondizionata che porta ad esistere.

i Ching

Sulla “scacchiera della vita” dobbiamo annientare l’Ego e creare i corpi esistenziali superiori dell’essere, facendo buon uso del tempo nel duro lavoro di cucinare la materia filosofica. In questa forma saremo in grado di uscire dalla Valle del Samsara. L’Io, l’io, il me stesso, ci tiene legati alla Valle della Sofferenza, alla fatale ruota della nascita e della morte, ricevendo nuovi corpi come risultato del Karma.


Scacchiera Alice attraverso lo specchio, del racconto di Lewis Carroll.
Continua la lettura di Gli scacchi: il significato esoterico

Alice nel Paese delle Meraviglie

“La vita non è forse un sogno?”

– Lewis Carroll, Alice attraverso lo specchio

“…Alice e Attraverso lo specchio sono costituiti quasi per l’intero da frammenti e piccoli brani, idee singole scaturite da sole. Nello scrivere Le avventure di Alice nel sottosuolo aggiunsi molte idee nuove che sembravano crescere da sole attorno al nucleo originario. Molte altre ne aggiunsi quando, anni dopo, riscrissi il libro per pubblicarlo, anche se (e questo può interessare i lettori di Alice), ogni idea e quasi ogni parola del dialogo venivano da sé. Capitava che un’idea mi venisse di notte, e allora m’alzavo e accendevo il lume per appuntarmela; talora durante una gelida passeggiata d’inverno, per cui dovevo fermarmi e, con le dita intirizzite dal freddo, scarabocchiavo poche parole per evitare che quell’idea appena nata dovesse perire; ma dovunque e comunque venissero, ciascuna idea veniva da sé. Non sono come un orologio che, per farlo funzionare, basta caricarlo quando si vuole.”

-Lettera di L. Carroll, aprile 1887

Così l’autore racconta in una sua lettera la nascita e l’elaborazione del romanzo per bambini tra i più amati e più conosciuti al mondo.
Credo sia piuttosto palese che questa sia la mia favola preferita, ma le ragioni non sono affatto superficiali, tutt’altro.Alice è un personaggio che rispecchia parecchi e forse troppi lati del mio carattere, ma credo che sia uno dei personaggi che maggiormente rappresenti il ricercatore, colui/ colei che cercano risposte a quesiti che non so da ricercare al di fuori di noi stessi. Domande che dobbiamo affrontare quotidianamente, sia dentro che fuori: l’abisso del mondo esterno che cerca di inghiottirci e il nostro abisso interiore che siamo ancora meno in grado di affrontare.
L’intero romanzo si basa su simbologie di natura inconscia, allegorie e che si affacciano sull’ inconscio umano collettivo, fino ad arrivare a concetti di natura alchemica, ma per approfondire ciò non basterebbe un solo articolo perciò nel parlerò in più articoli del blog.
Non so quante persone abbiano preso seriamente questo romanzo, così come Pinocchio (un altro romanzo di cui consiglio un’ attenta analisi).

SIMBOLOGIA:

L’ACQUA simboleggia l’inconscio, è la manifestazione delle emozioni; vengono manifestate dalle secrezioni del corpo come le lacrime (sia che per gioia, sia per dolore), e sudore. Nell’ acqua le forme scompaiono e si amalgamano e scompaiono. Il liquido scorre, assume tutte le forme.
L’acqua è un elemento che ci accompagna in molte fasi della nostra vita, dalla nascita (liquido amniotico) fino alla morte (alla liquefazione delle carni), così come nelle mitologie che narrano del brodo primordiale. Senza contare il fatto che per il 70% siamo costituiti da acqua, utile alle cellule per avviarne il metabolismo, senza questa la vita sulla Terra peraltro sarebbe impossibile.
E’ il simbolo dell’unità nella molteplicità; ricorda che noi apparteniamo al tutto e che la convinzione di essere isolati dagli altri è un illusione.
L’acqua calma è ugualmente la tomba e il rifugio delle entità aeree e immateriali che cadono ogni sera dal cielo e si reincarnano in fiori al levarsi del giorno.
Il lato negativo dell’acqua è il VELENO che in piccole dosi, può essere una medicina e una funzione salvatrice di eliminazione. L’acqua è piena, ma informe e infinitamente molle. E’ ribelle al farsi plasmare, non offre appoggio e nessun punto di riferimento.

Tornando ad Alice…

In una fase iniziale del racconto, ma anche estremante saliente Alice affranta dal fatto di non riuscire ad aprire la porta che le permetterebbe di arrivare al giardino che aveva solo potuto intravedere dalla serratura (Il giardino potrebbe stare a rappresentare il Paradiso Perduto e con questo l’ideale di noi stessi che vorremmo raggiungere).
“Come era impaziente di di uscire da quel salone buio e di vagare tra quelle aiule.
Affranta da questa impossibilità e dal fatto che la chiave per arrivarci si trova troppo in alto rispetto alla sua altezza (che rimanda alla chiave dell’Elevazione Spirituale da raggiungere per aprire le porte del nostro vero Io) comincia a piangere, tanto che le sue lacrime diventano così grandi e copiose che arrivano a formare un laghetto nonostante imponga a sé stessa di smettere:

“…Una bambina grande come te “(adesso aveva proprio ragione di dirlo)” che piange a questo modo! Smettila subito, te lo ordino!”.

Alice nello stagno di lacrime

Alice in questa fase rappresenta la situazione di crisi, e pur facendo la cosa più naturale che capita in situazioni di paura e smarrimento: mettersi a piangere; tenta comunque di arrestarsi perchè le hanno insegnato che una bambina grande non piange. La società esige da lei controllo e quindi che si metta una maschera così come accade a tutti noi quando l’unica cosa che vorremmo è sfogarsi in un pianto risanatore, ma siamo frenati dall’indottrinamento impartito in primis dai genitori e da dalla società. 
Questo momento di crisi trascinerà Alice in un mondo che le apparirà distorto, che le farà mettere in dubbio quali siano le cose giuste e sbagliate.

Ma la domanda è cosa è giusto e cosa sbagliato?

Alice cade in continua contraddizione e confusione, perché i personaggi che incontra in questo viaggio, mettono continuamente in discussione le sue teorie, le sue convinzioni, tutti la scuotono. Sono propri dubbi che fanno nascere quella voglia di ricercare il vero in noi, quel senso del vero… dell’ essere. Alice incarna l’esploratore, colui/colei che ricercano la verità. Nelle carte dei tarocchi è a facilmente attribuibile alla figura del matto. Dunque non dovremmo mai smettere di avere dubbi e farci delle domande…MAI!

 

Se questo articolo ti è piaciuto, adori come me Alice nel paese delle meraviglie e vuoi approfondire l’argomento con altre analisi psicologiche ed esoteriche di questo racconto 

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