Gli scacchi: il significato esoterico

Gli scacchi pur essendo un gioco, nasconde delle lezioni e dei messaggi esoterici, che cercheremo di spiegare in questo e in altre pagine di approfondimento.

La parola ‘SCACCHI’ deriva dal persiano ‘SHAH’ che significa Re, la parola originale dovrebbe essere ‘ASHA’, l’Ordine Cosmico.

Ecco che qui parte una prima analisi della parola Asha…

da wikipedia.org :

Aša “non può essere reso con precisione da una sola parola in un’altra lingua” [1], ma può essere riassunto come segue:

È, prima di tutto, “vera affermazione”. Questa “affermazione vera”, perché è vera, corrisponde a una realtà oggettiva e materiale che abbraccia tutta l’esistenza. Riconosciuto in esso è un grande principio cosmico poiché tutte le cose accadono in base ad esso. [11] [j]“Questa forza cosmica […] è impregnata anche di moralità, come Verità verbale,” la parole conforme “e Rettitudine, azione conforme all’ordine morale”. [12]

La corrispondenza tra “verità”, realtà e un principio cosmico onnicomprensivo non è molto lontana dalla concezione del Logos di Eraclito

Sia Avestan aša / arta che Vedico aretá- sono comunemente tradotti come “verità” in quanto questo riflette meglio sia il significato originale del termine sia l’opposizione ai rispettivi contrari. L’opposto di Avestan aša / arta è druj- , “lie”. Allo stesso modo, gli opposti del Vedico aretá- sono ánṛta- e druh , allo stesso modo “mentono”.

Quella “verità” è anche ciò che era comunemente inteso nel termine come attestato nel mito greco di: Iside e Osiride 47, Plutarco chiama la divinità Αλήθεια Aletheia , “Verità”. [14]

Ecco che qui abbiamo subito un riferimento a quello che in realtà la scacchiera e il gioco stesso, suggerito dalle origini del suo termine, finendo ad arrivare a Plutarco. Tutti riferimenti che Carroll probabilmente conosceva, in quanto lui stesso era in possesso di libri sull’argomento e sia lui che i suoi amici erano dei giocatori e non solo… Carroll aveva inventato una versione da viaggio!!

La storia di questo gioco si perde nella nebbia del tempo. Già presenti nelle tombe dei faraoni egizi, conosciuti nelle culture nordiche, ci sono molte rappresentazioni artistiche sulla sua presenza in diverse civiltà.


_Gustav_Selenus_(1616)

E’ un gioco che simula una battaglia campale, ma certamente non si limita simboleggiare solo questo, ma andiamo con ordine.

I nomi dei pezzi sono: Re, regina 2 torri, 2 alfieri, 2 cavalli, 8 pedoni.

♔ ♕ ♖ ♗ ♘ ♙ bianchi ♚ ♛ ♜ ♝ ♞ ♟ neri


Illustrazione di Tenniel

Dal punto di vista esoterico la scacchiera è composta da 64 caselle alternate dai colori bianco e nero. Simboleggiano la casa dei misteri, ha 64 caselle come i 64 ideogrammi del libro dei mutamenti o I – Ching, la disposizione dei 64 “khua” è un Mandala simbolo dell’Essenza Incondizionata che porta ad esistere.

i Ching

Sulla “scacchiera della vita” dobbiamo annientare l’Ego e creare i corpi esistenziali superiori dell’essere, facendo buon uso del tempo nel duro lavoro di cucinare la materia filosofica. In questa forma saremo in grado di uscire dalla Valle del Samsara. L’Io, l’io, il me stesso, ci tiene legati alla Valle della Sofferenza, alla fatale ruota della nascita e della morte, ricevendo nuovi corpi come risultato del Karma.


Scacchiera Alice attraverso lo specchio, del racconto di Lewis Carroll.

Ora, se osserviamo attentamente i 32 quadrati bianchi e i 32 quadrati neri, possiamo vedere l’evidente manifestazione delle coppie opposte della filosofia ermetica, cioè la luce e l’oscurità, il giorno e la notte, il permanente battaglia tra le forze del bene e del male che dobbiamo trascendere, che dobbiamo integrare in noi stessi. Questi opposti: il bianco e nero sono lo Yin e lo Yang orientali: la forza passiva e la forza attiva. Aggiungendo il numero 32 (3 + 2) in forma cabalistica, otteniamo il numero 5 che negli Arcani Maggiori dei Tarocchi Egizi rappresenta la Grande Legge, la Giustizia Divina. Ciò significa che la Corte di giustizia oggettiva governa le due forze antagoniste e che l’animale intellettuale erroneamente chiamato uomo è soggetto ai suoi giudizi.

Scacchi di Harry Potter, tema presente anche in questa saga famosissima e amatissima della
J. K. Rowling

Il re bianco è omuz e il re Nero è Ahriman, sul piano cosmologico rappresenta la grande guerra tra la luce e Oscurità.

le fasi della Trasmutazione alchemica.

Costituzione psicologica :

Re____________spirito
Regina________mente
Alfieri ______emozioni
Cavalieri_____vitalità
Torri_________corpo fisico

I pezzi schierati dalla parte del re sono positivi, quelli dalla parte della regina sono negati. Le pedine sono gli impulsi sensori e le facoltà percettive, ossia le 8 parti dell’anima.
Il re bianco è l’io e i suoi veicoli, mentre il Re Nero è il non-Io, il falso Ego in lotta tra uomo contro la sua ombra.E se Alice riesce a promuovere, il fatto che un’umile pedina, necessariamente connotata dalla mascolinità, possa diventare una Regina rappresenta un doppio shock per le anime puritane: era molto difficile in epoca vittoriana ammettere l’ascesa sociale di una figura umile, mentre la possibilità di un processo di transessualizzazione era ancora più disapprovato. Ma il gioco degli scacchi dimostra anche al più comune dei profani che una trasmutazione animica, spirituale e sociale è possibile con delle sagge e calcolate mosse, con una loro logica e tempistica che ne favorisce la comprensione al giocatore quanto allo spettatore. Tutta questa allegoria come quella raccontata da Carroll ne facilitano la comprensione

Geometria sacra delle figure :

RE

Re, mosseIl re non può essere catturato, perde quando è circondato, rappresenta la verità quando la mente è invasa dalle opinioni e dagli impulsi.

TORRE
Movimento lineare del corpo torre

Movimenti della Torre

Obliquo delle emozioni:alfiere

Il re non può essere catturato, perde quando è circondato, rappresenta la verità quando la mente è invasa dalle opinioni e dagli impulsi.

ALFIERE – VESCOVO

Il vescovo o alfiere si riferisce all’intelletto logico che si muove in linea retta, molto diverso dal sentiero contorto del cavaliere e dalle emozioni.

Mosse dell’alfiere, simbolo formato: croce.

Ogni Vescovo è limitato al proprio colore e può muoversi solo in diagonale come mostrato sopra.Può attraversare la scacchiera in diagonale e le sue mosse formano la X simbolica. La Croce o la X ci chiama a crocifiggere i desideri egoistici – come hanno scritto gli Apostoli del Vangelo. (Sant’Andrea crocifisso in forma X).
Possono solo accedere a 32 quadrati del tabellone che illustrano i limiti dell’intelletto. Il Vescovo quindi conosce solo il proprio colore ed è bloccato nella dualità e non può sperimentare altro lato della creazione (colore opposto), quindi ha bisogno dell’altro vescovo per sperimentarlo. Allo stesso modo l’intelletto non può mai conoscere Dio e l’unità della creazione e quindi dobbiamo essere in grado di andare oltre il regno della mente per scoprire lo spirito ed eseguire “lavoro dell’anima” con lo sviluppo della nostra Consapevolezza sui piani spirituali della Coscienza.

Le torri controllano e delimitano gli spazi naturali, sono associazioni a saturno (nella mitologia padre di Giove, da cui venne detronizzato)
I pedoni arrivati al lato opposto possono trasformarsi in qualunque pezzo (metamorfosi -evoluzione spirituale, allegoria con la favola di Pinocchio)

 

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